Approfondimenti Giuridici

Come scegliere l'avvocato giusto

Scegliere l'avvocato giusto non è una questione che va sottovalutata: ci sono tanti fattori da considerare oltre alla tariffa ovviamente e alla professionalità del legale. Il primo consiglio è quello di affidarsi all'esperienza di persone fidate: ma le referenze non devono essere automaticamente seguite perché il rapporto con un legale è molto soggettivo, proprio come avviene con il medico. 

Il primo, forse il più importante in assoluto, è il rapporto di fiducia che deve crearsi tra avvocato e assistito: se questo legame manca non è possibile andare avanti con il mandato. L'onorario sicuramente limita la scelta ma non deve diventare il criterio di scelta primario, così come non può esserlo la semplice casualità di avere uno studio ubicato in una posizione geografica strategica rispetto ad esempio alla propria abitazione o al luogo di lavoro. Non possiamo avvalerci di un avvocato solo perché possiede lo studio più vicino o perché offre la tariffa più conveniente. Cosi come, al contrario, non è detto che un onorario alto, dettato dal prestigio, garantisca una difesa migliore.

In rete si trovano diversi consigli di esperti del settore che guidano alla scelta dell'avvocato giusto. Un punto sul quale le opinioni divergono è l'età del legale: c'è chi invita a non discriminare i giovani, se preparati, e chi invece sostiene che la professionalità non possa prescindere dall'esperienza e, quindi, dall'età. Ma forse più che l'esperienza in termini di anni, andrebbe considerata la specializzazione: un esperto di diritto immobiliare ed espropriazioni ad esempio non necessariamente potrà garantire la stessa preparazione in tema di successioni o divorzio.

 

uVote.it - I migliori blog sono qui!

Approfondimenti Giuridici